La borsa di una donna ha al suo interno l'universo.
La borsa di una donna è in grado di descrivere la sua personalità.
La borsa di una donna parla di lei.
Io durante gli anni del liceo la indossavo solo il sabato sera, il più delle volte per uscire mettevo qualche soldo in una tasca ed il cellulare nell'altra, ed ero pronta.
Oggi senza la mia borsa mi sento incompleta.
Oggi senza la mia borsa mi sento incompleta.
La mia borsa non la paragonerei a quella di Mary Poppins, io ho solo il necessario, ed un elemento essenziale del mio kit di sopravvivenza è il LIBRO o il mio kindle, negli ultimi mesi prediligo il cartaceo.
Qualche giorno fa ero nella sala d'aspetto di uno studio medico, nell'attesa ho buttato uno sguardo ai social, ho riposto il cellulare nella borsa e preso il libro, a mio parere il modo migliore per ammazzare il tempo. Intorno a me chiunque era alle prese con il proprio cellulare, anche io nei momenti di noia faccio lo stesso, il più delle volte sono come tutti gli altri, ma negli ultimi tempi ho preso la buona abitudine di avere un libro sempre con me. Più volte mi sono ritrovata a sorridere mentre leggevo, incurante delle occhiate altrui, il tempo prima che sopraggiungesse il mio turno è volato.
Avere un libro tra le mani fa si che la gente ti guardi in modo diverso, molti sono straniti, altri piacevolmente sorpresi, per quanto mi riguarda quando leggo in luoghi pubblici, dove non c'è troppa confusione, io sto bene con me stessa.
Nella sala d'attesa oltre a persone adulte vi erano due genitori con una bambina, mentre parlavano con la segretaria ho sentito che a fare la visita era la piccola, e che era il giorno del suo compleanno, il suo volto giustamente era imbronciato e triste. Avrei voluto fare qualcosa per la festeggiata, avrei voluto aprire la mia borsa ed aver un libro adatto a lei.
Se la piccola fosse stata mia figlia le avrei regalato una tracolla con un libricino dentro, niente di pretenzioso, una favola adatta alla sua età che avremmo letto durante l'attesa.
Pochi giorni dopo ero in radio, il lavoro di redazione si era concluso, dovevo fermarmi per fare altre ore del tirocinio, ho aperto il mio libro ed ho ripreso il capitolo da dove lo avevo interrotto la sera prima. Fino a qui normale routine. Tra una pagina e l'altra mi sono ritrovata a scambiare quattro chiacchiere con la ragazza seduta alla scrivania accanto a me. Uno degli argomenti della conversazione sono stati i libri, le ho detto che in vista del mio compleanno ho preparato una piccola lista di romanzi che mi piacerebbe ricevere, ancora una volta ho ricevuto quell'occhiata "oddio che noia", in tutta onestà mi ha fatto presente che non vorrebbe mai un regalo del genere, sinceramente mi è dispiaciuto per lei, non sa cosa si perde.
Se fosse per me vorrei ricevere libri tutti i giorni.
Portate sempre con voi un libro, non sempre la connessione internet funzionerà, non sempre avrete compagnia durante i momenti d'attesa. Non abbiate paura di essere guardati con sospetto, come se stesse facendo qualcosa di proibito, di insolito, andate fieri del libro che avete tra le mani.
Siate orgogliosi di essere dei lettori.
Siate orgogliosi di essere dei lettori.
ps: vi lascio con la mia WL se volete fatemi sapere qualche parere sui libri che desidero e che voi avete già letto. Un abbraccio.