Buon sabato pomeriggio miei cari Whispers, siamo giunti alla seconda tappa della Read Along ideata da alcune componenti della Blogger League, vi ricordo che è ancora possibile iscriversi alla RA, penso sia una bellissima esperienza affrontare una lettura di gruppo emozionandoci e giocando insieme: QUI
"La fabbrica delle Meraviglie" è un romanzo che mi ha profondamente affascinata e che trovo molto originale. Il tempo della narrazione è scandito dal continuo ed incessante ticchettio dei tanti orologi che popolano, come rumorosi ospiti, la tenuta dello zio Tully. Questo libro pur essendo ambientato in epoca vittoriana, periodo storico che amo, si mantiene lontano dal clamore della capitale per condurci nella suggestiva campagna inglese.
Con la prima tappa della "Read Along" ci siamo fermati al IV capitolo del romanzo, ora riassumiamo cosa accade fino al VII.
Katharine conosce Mary Brown, che in un secondo momento diverrà la sua cameriera personale, sarà proprio lei a raccontarle che nei pressi della tenuta sono stati costruiti due borghi nei quali vivono novecento persone, che lì hanno trovato una seconda possibilità, poiché precedentemente erano richiusi all'interno di ospizi. A seguito di tale rivelazione Katharine comprenderà che facendo rinchiudere lo zio, saranno molte le persone che finiranno in mezzo ad una strada, perché certamente la zia Alice non permetterà loro di vivere lì.
Katharine, il giorno seguente, si intrufolerà all'alba nel laboratorio dello zio, trovandovi all'interno Ben intento a frugare tra le carte del signor Tulman che riguardano il progetto di un pesce di metallo. Il giovane si allontana dall'edificio, anche la signorina sta per andarsene ma viene fermata da Lane, motiverà la sua presenza dicendo di esser tornata a prendere la sua cuffietta. Importante in questa parte del romanzo è il patto che Katharine farà con la signora Jefferies e Lane, poiché non tornerà immediatamente a Londra ma si fermerà per un intero mese alla tenuta, mentirà per loro. Ecco che Katharine inizia a cambiare..
Dream Cast
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| L'autrice ha gentilmente risposto al mio tweet apprezzando il mio Dream Cast. Sono felicissima. |
trasposizione cinematografica di questo romanzo, e che a me fosse stato affidato l'incarico di realizzare il cast. Premetto che non è stato affatto semplice, dal punto di vista caratteriale i vari personaggi sono perfettamente caratterizzati, mentre l'aspetto fisico per alcuni sembra essere stato messo in secondo piano. Ho dovuto molto lavorare di fantasia.
Vi informo che sono stati tantissimi gli attori che si sono presentati per il provino, alla fine le scelte sono state fatte.
Zia Alice e Robert
Katherine è cresciuta a Londra insieme alla Zia, donna autoritaria e burbera, che sembra considerare la propria nipote al pari di un burattino del quale muove le fila. Eppure per adempiere ad una richiesta di questa donna di ghiaccio la sua vita prenderà una piega inaspettata.
Robert il grasso, non l'ho immaginato molto piccolo, piuttosto un bambino di circa dieci anni, che vive sotto l'ala protettrice ed asfissiante di una madre che vuole appropriarsi del patrimonio di famiglia attraverso di lui. Ho avuto l'impressione che la zia Alice abbia volutamente relegato il figlio in una realtà infantile, come se non volesse vederlo maggiorenne, per gestire l'eredità che spera di ottenere.
La signora Jefferies ed il piccolo Davy
La cuoca della tenuta Tulman l'ho immaginata come una nonna, so che nel libro è definita una zia, eppure leggendo di lei mi sono ritrovata dinanzi agli occhi un volto materno ed al contempo autoritario, lei come una chioccia è disposta a tutto per proteggere la sua casa ed i suoi ragazzi.
Il piccolo Davy è un bambino minuto, la sua ombra è il coniglietto dal quale non si separa mai. Lui è trincerato nel suo silenzio, eppure comunica con i suoi intensi occhi color petrolio. E' impossibile non affezionarsi a lui.
Il Signor Tully - Mary - Ben
Mary Brown è la cameriera di Katherine, che io vedo come la voce genuina ed ironica della tenuta, è un personaggio che mi è piaciuto molto.
Ben Alderige "laureato" a Cambridge, vive nel Borgo di Sopra, è in attesa di un impiego fisso come precettore ed è profondamente ammaliato dalle invenzioni del signor Tulman, sembra essersi invaghito della sua giovane nipote eppure..
Lo zio Tully penso sia il personaggio più amato, un uomo dall'aspetto distinto scusate se non ha gli occhi azzurri nel film indosserà delle lentine, che alterna momenti di lucidità ad istanti in cui è perso nel suo mondo popolato da invenzioni geniali, i suoi giocattoli. E' un uomo buono, a cui tutti sono affezionati, gli abitanti dei due borghi farebbero di tutto per lui.
Rullo di Tamburi
Katherine Tulman e Lane Moreau sono..




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