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sabato 22 febbraio 2014

[Recensione Lampo] film: "Saving Mr Banks"

Buon pomeriggio miei cari, come vanno le cose? Io la prossima settimana riprendo l'università e finalmente inizierò a studiare cinema, sono emozionatissima.
Ieri sono andata al cinema a vedere un film che attendevo da un po' di tempo: "Saving Mr Baks" di John Lee Hancock, di seguito oltre alla scheda della pellicola vi è una mia recensione lampo, le impressioni scritte ieri a caldo dopo essere tornata dal cinema.

"Saving Mr Banks"

Regia: John Lee Hancock
Sceneggiatura: Kelly Marcel
Attori: Tom Hanks, Emma Thompson, Colin Farrell, Paul Giamatti, Jason Schwartzman, Ruth Wilson, Rachel Griffiths, B.J. Novak, Bradley Whitford, Kathy Baker, Victoria Summer, Dendrie Taylor, Ronan Vibert
Fotografia: John Schwartzman
Montaggio: Mark Livolsi
Musiche: Thomas Newman
Produzione: Ruby Films, Essential Media & Entertainment, BBC Films, Hopscotch Features, Walt Disney Pictures
Distribuzione: Walt Disney Studios Motion Pictures Italia
Durata: 125 Min

Trama
Nel 1961 la scrittrice Pamela Lyndon Travers viaggia da Londra ad Hollywood per incontrare Walt Disney e discutere del desiderio di realizzare una trasposizione cinematografica di Mary Poppins. Disney si ritrova di fronte ad una sessantenne che, con le idee ben chiare sugli intenti commerciali del progetto, non è disposta ad accettare alcun tipo di compromesso. Durante il suo soggiorno in California, la Travers comincia a riflettere sull’infanzia vissuta in Australia, fonte d'ispirazione per la stesura del ruo romanzo. Pur riluttante a concedere i diritti a Disney, P. L. realizza presto che il produttore ha i suoi buoni motivi personali per voler realizzare questo film.



Recensione Lampo

"Saving Mr Banks" é un film che avrebbe dovuto avere un paio di candidature per gli Oscar. Una nomination l' avrebbe meritata Emma Thompson che in modo magistrale riesce ad interpretare la scontrosa e testarda autrice di Mary Poppins la signora Travels , la seconda Colin Farell incredibile nel ruolo del padre della protagonista, lui è la vera sorpresa del film.

sabato 14 dicembre 2013

Movies' whispers: Thor - the dark world

Buon sabato sera miei cari, spero che i vostri preparativi per il Natale stiano andando nel migliore dei modi. Io negli ultimi giorni non sto facendo che studiare, ho il primo esame a metà gennaio e sono già in ansia, aspetto con ansia domani: giornata di puro relax e probabilmente andrò a vedere lo Hobbit, chissà.
In questo post voglio parlarvi dell'ultimo film che ho visto al cinema: Thor - the dark world. Sono andata al cinema col mio fidanzato, la mia migliore amica ed il suo ragazzo, e malgrado fossimo in dolce compagnia vi confesso che non abbiamo potuto trattenerci quando è apparso sullo schermo Chris, comemammalohafatto, e ci siamo sciolte e lasciate andare a qualche commento sussurrato l'una nell'orecchio dell'altra. Ogni tanto ci sta suvvia!

Thor - the dark world.

Secondo me questo é uno dei migliore film marvel, sicuramente tra i primi tre.
Il regista di questo secondo capitolo, dedicato al dio del tuono, Alan Taylor si vede che ha lavorato alla realizzazione di alcuni episodi del trono di spade, poiché la stesse atmosfere di Approdo del Re sembrano riecheggiare nella meravigliosa Asgard.
Gli usi e costumi della gente che abita il pianeta natale di Thor sono stati curati nel dettaglio, hanno dato vita ad una civiltà molto affascinante (commoventi e da brividi saranno i funerali dei caduti durante la guerra). Andrei volentieri a fare una vacanza in questa città colma di paesaggi incredibili con delle straordinarie cascate al confine del pianeta e cieli mozzafiato. I miei complimenti ai costumisti poiché hanno realizzato abiti straordinari, così eleganti e raffinati con quel tocco guerriero dato dal frammento di armatura che indossano anche le donne. I truccatori sono stati altrettanto bravi, ma mi ha poco convinto il silicone posto sul volto del cattivo di turno Malekith. 
In questo film troviamo un Thor più maturo, più consapevole del suo ruolo di leader, di futuro
erede al trono. Chris è nato per interpretare questo eroe, in questo film abbiamo avuto modo di vedere le sue debolezze, l'incondizionato amore per Jane, che rende questo dio più umano. 
La trama é stata ideata in maniera impeccabile. Il primo film mi era piaciuto ma non aveva lasciato il segno, invece il sequel è a dir poco pazzesco. 
Non immaginavo mi sarebbe piaciuto così tanto, ammetto che le ottime recensioni sul web avevano incrementato le mie aspettative che con mia grande sorpresa sono state addirittura superate. in fondo stiamo parlando della Marvel che sta sfornando un successo dopo l'altro.
Mi ha fatto piacere il ruolo che ha avuto la Portman, sempre bellissima, nella prima parte della storia. La coppia Thor - Jane é fantastica, tra le mie preferite nelle love story dei supereroi: lei così minuta e caparbia e lui così imponente e magnetico.
Un personaggio che io adoro é Heimdall, il guardiano di Asgard che dalla sua postazione vede qualsiasi cosa accada, io lo trovo irresistibile così nobile e coraggioso. E' proprio lui che riesce a vedere le navi nemiche, create in modo superbo, gli interni danno un tremendo senso di claustrofobia molto realistico.
Scelta geniale quella di smorzare la tensione ed i toni cupi della pellicola con le battute esilaranti di tre personaggi fantastici: il Dr. Erik Selvig, Darcy e Loki.
Loki oramai é tra i bad-boys più apprezzati dal grande pubblico ed il suo personaggio dai molteplici volti sarà il protagonista di grandi colpi di scena, Tom ha dato ancora una volta prova della sua bravura.
Le battaglie sono state memorabili, straordinari effetti speciali. Se proprio si vuole trovare una nota negativa forse alcuno battute dei dialoghi che vertevano sulla fisica, essendo Jane una scienziata, erano un po' criptiche.

Io questo film, se non si fosse capito, l'ho adorato e voi?
ps: spero che se lo avete visto abbiate aspettato la scena dopo i titoli di coda.

venerdì 6 dicembre 2013

Movies' Whispers: Hunger Games - La ragazza di fuoco

Buonasera miei cari, sono contenta di vedere che l'iniziativa sugli "Oscar" vi stia piacendo e mi auguro continui ad attirare sempre più persone. In questo post vorrei riprendere una rubrica che per mancanza di tempo per un bel po' avevo messo da parte: "Movies' Whispers".
In questa rubrica, per chi non lo sapesse, recensisco alcuni film che ho visto o per lo meno dico il mio parere su di essi.
Protagonista di questo nuovo numero è la pellicola del momento: "Hunger Games: La ragazza di fuoco"

La ragazza di Fuoco

Chi mi conosce sa che sono follemente innamorata dei tre libri della Collins, così piccoli e pure così travolgenti e straordinari.
Già la trasposizione cinematografica del primo volume non mi aveva affatto deluso, mi era piaciuta ma nel secondo capitolo si sono decisamente superati, la scelta di Lawrance alla regia è stata perfetta (mi sa che gli altri fandom ce lo invidiano).
Quando mi sono seduta sulla poltrona ero super emozionata, avevo il cuore a mille. Le due ore e mezza non si sono sentite proprio, avrei voluto che la fine non giungesse mai.
Tutti coloro che hanno contribuito alla lavorazione del film sono stati eccezionali.
L'atmosfera carica di tensione dei distretti fuoriesce dallo schermo. Lo spettatore fin dai primi minuti è catapultato in una realtà drammatica, si sente vicino alla sofferenza delle persone costrette a subire le angherie di Capitol City. Se da una parte vi sono gli ambienti cupi e grigi dei distretti, dall'altra vi è la stravaganza e l'eccentricità del luogo dove ha sede il palazzo del presidente Snow. La capitale è rappresentata in maniera perfetta: una miriade di colori e luci danno vita ad una città nella quale " eccesso e superficialità" sono le parole d'ordine. Complimenti a coloro che hanno saputo ricreare perfettamente queste location, sembrava di rileggere le descrizioni accurate della Collins.
Truccatori, parrucchieri e stilisti sono stati semplicemente incredibili: gli abiti di Katiniss sono uno più bello dell'altro, che dire di quello da sposa che si trasforma in quello della ghiandaia imitatrice? Meraviglioso, credo che nemmeno l'autrice si era immaginata un vestito del genere.
Ora parliamo di lei della straordinaria Jennifer Lawrence, anche se giovanissima ha vinto tanti premi tra cui un meritatissimo premio oscar (è stata impeccabile nel "Lato Positivo"). Lei è nata per essere Katniss, sembra che questo personaggio le sia stato cucito su misura.
Per quanto riguarda la scena in ascensore (chi ha visto il film sa a cosa mi riferisco) è come se si fosse spogliata dei panni di Katiniss e con le sue esilaranti espressioni facciali sia stata semplicemente Jennifer.

mercoledì 25 settembre 2013

Movies' Whispers: Rush

Buongiorno miei cari, a qualche giorno di distanza dall'ultimo post eccomi di nuovo a parlarvi degli ultimi film che ho visto al cinema, cosa volete farci se non resisto al fascino del grande schermo.
Una delle ultime pellicole che ho visto è Rush.



Rush
Durante gli anni settanta, esplode la grande rivalità sportiva tra i piloti più talentuosi del momento, il britannico James Hunt e l'austriaco Niki Lauda. I due, che si danno battaglia fin dai tempi della Formula 3, non potrebbero essere più diversi: Hunt è un giovane ed insolente donnaiolo che adora mettersi in mostra mentre Lauda è un genio strategico dai modi duri e riservati.
Dovete sapere che io sono cresciuta vedendo la scuderia del cavallino rampante primeggiare su tutte le altre.
I miei primi anni di vita sono stati caratterizzati dalle vittorie di Shumi al volante di una straordinaria Ferrari, e vivendo in una famiglia appassionata di F1 non potevo non innamorarmi anch'io delle quattro ruote.
Dopo questa breve premessa potete immaginare quanta voglia avessi di vedere Rush, le mie alte aspettative non sono state affatto deluse.
Ricordate il rosso e lentigginoso Richie Cunningham l'amico di Fonzi? Ha diretto proprio lui questa pellicola meravigliosa. Ron Howard è un grandissimo regista e lo ha dimostrato ancora una volta, dopo Cinderalla Man (uno dei miei film preferiti in assoluto) mi ha conquistata una seconda volta col suo ultimo successo "Rush".
Il film ruota intorno ad una delle più avvincenti rivalità sportive di tutti i tempi quella tra i piloti Hunt, interpretato da un meraviglioso Chris Hensworth il quale nei panni del Don Giovanni e semplicemente perfetto, e Lauda, interpretato dal tedesco Daniel Brühl che mi ha molto colpito.
Questa rivalità leggendaria è nata agli inizi degli anni settanta in formula 3 quando entrambi inseguivano il sogno di approdare nel circuito più prestigioso. Da un parte abbiamo l'inglese James Hunt, genio e sregolatezza, e dall'altra il sobrio e grande intenditore di motori Lauda.
 I due riescono a coronare il sogno di approdare in Formula1. In un primo momento solo l'austriaco acquista un posto in una scuderia tra le più rinomate la ''Ferrari'', e fa da secondo pilota a Clay Ragazzoni, interpretato dall'immenso e straordinario Piera Francesco Favino. Successivamente Hunt guiderà una Mclaren.
All'epoca correre con quei bolidi non era sicuro come lo è oggi, gli incidenti in pista erano all'ordine del giorno, i piloti una volta indossato il casco ed infilatisi nell'abitacolo della vettura mettevano quotidianamente la loro vita in pericolo. E' questa continua sfida con la morte che fa si che lo spettatore stia sempre col fiato sospeso, poiché da un momento all'altro può succedere qualcosa.

venerdì 20 settembre 2013

Movies' Whispers: Comic Movie - Il potere dei soldi

Buon pomeriggio miei cari, vi avevo promesso tante novità con la riapertura del blog ed eccoci giunti alla prima: ''movies' whispers''. Voi dovete sapere che ci sono periodi in cui vado molto ma molto spesso al cinema, grazie a varie promozioni non devo pagare il biglietto all'esorbitante cifra di otto euro, bensì la metà, perciò quando posso amo passare le serate dinanzi al grande schermo. Di seguito non farò la recensione, di due delle pellicole che ho visto di recente, ma vi esporrò semplicemente le sensazioni che questi film mi hanno lasciato che siano esse positive o meno.

Comic Movie
Sapete a volte capitano quelle serate in cui non si sa cosa fare, nelle quali non si è programmato di andare al cinema poiché in programmazione non c'è nessun film che ci incuriosisce? Ecco la sera che mi sono ritrovata a vedere ''Comic Movie'' è stata una di quelle.
Dovete sapere che tutte le pellicole nelle quali predomina l'ironia demenziale non mi hanno mai ispirata, tutt'altro, le ho sempre evitati come la peste. Vi starete chiedendo cos'è che invece mi ha spinto a vedere questo film? La risposta è semplice: il cast stellare che ha accettato di prendere parte a questo progetto definito addirittura ''la commedia più divertente di tutti i tempi'', io la classificherei tra le peggiori di sempre!
Cosa dire sulla trama.. hmm.. non c'è un bel niente da dire poiché la trama è inesistente.. assistiamo ad un susseguirsi di episodi che non hanno alcun legame tra di loro, è sono stati partoriti dalla mente malata di un uomo che all'inizio del film si presenta da un produttore per far diventare la sua sceneggiatura un film.