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lunedì 20 giugno 2016

Blogathon: i migliori film tratti dai libri - Un giorno di David Nicholls

Buongiorno Whispers, perdonate l'assenza ma mi sono concessa qualche giorno di relax dopo l'esame, fuori un altro, ne mancano tre per raggiungere il traguardo. Devo tenere duro, anche se è difficile, vorrei lasciarmi andare ai tanti romanzi che mi chiamano dalle mensole, eppure per questa sessione ne devo preparare ancora un altro. Oggi è un giorno importante, da tempo avevo segnato sul calendario questa data, ho il piacere di annunciarvi (come potete leggere dal titolo) che il Whisper partecipa ad uno dei primi Blogathon realizzati nel nostro paese. Quest'iniziativa, nata negli States, vede un gruppo di blogger scegliere un tema da trattare nel giorno prestabilito, così da aprire dibattiti e confronti, per questa prima volta l'argomento scelto è "I migliori film tratti dai libri". Questo è pane per i miei denti, in un solo post si incontrano i miei due grandi amori: la lettura ed il cinema. Vi lascio al post e vi invito a passare da quelli scritti dalle altre blogger partecipanti. Qui trovate il post di lancio con tutti i link.
Per voi qual è il miglior film tratto da un romanzo?

"Un giorno" di David Nicholls
È l'ultimo giorno di università, e per due ragazzi sta finendo un'epoca. Ormai si sentono adulti e indipendenti, hanno davanti a sé l'intera vita, da afferrare a piene mani. Emma e Dexter sono a letto insieme, nudi. Lui è alto, scuro di carnagione, bello, ricco. Lei ha i capelli rossi, fa di tutto per vestirsi male, adora le questioni di principio e i grandi ideali. Si sono appena laureati, il giorno successivo lasceranno l'università. Dopo una serata di grandi bevute sono finiti a baciarsi con passione, e poi tra le lenzuola. Ora sono lì, l'uno accanto all'altra, nell'alba di una vita nuova. Quel giorno, il 15 luglio 1988, Dexter e Emma si dicono addio per la prima volta. Le loro strade si separano, lui è destinato a una vita di viaggi, divertimenti, ricchezza. Emma non ha soldi, ha bisogno al più presto di un lavoro, e sogna di cambiare il mondo.
Emma si sposterà a Londra, farà la cameriera in un pessimo ristorante messicano e prenderà due decisioni importanti: diventare insegnante e andare a vivere con il suo ragazzo, Ian, un comico che non riesce a strappare una risata. Nel frattempo Dexter, grazie alla sue conoscenze e alle possibilità economiche, entra nell'industria della spettacolo. Presenta un programma televisivo di dubbio gusto, assieme a una donna con cui si trova a uscire fin troppo spesso. È diventato dipendente dalle droghe, dal sesso facile e dalle celebrità di terza categoria che frequentano il suo mondo. Ma ogni 15 luglio c'è un momento speciale per entrambi: dove sarà Emma, cosa farà Dexter? Per venti anni, in quel giorno, si terranno in contatto.Nel corso di venti anni, ogni anno, per un giorno, saranno di nuovo assieme.

Un viaggio tra libro e film
15 luglio 1988. Emma e Dexter festeggiano sotto le lenzuola il raggiungimento del primo importante traguardo: la laurea; non aspettatevi dolci sussurri e carezze, loro parlano, si conoscono, hanno solo le ore che precedono l'alba per entrare l'uno nella vita dell'altra, senza uscirne più. 
Dexter è cinico ed irriverente, il classico bello e dannato, ed anche ricco, tutto ciò fa di lui il più ambito dalle donne. Emma, invece, ha corti capelli castani, due grandi occhi scuri nascosti da due spesse lenti ed un sorriso incantevole e sincero. Emma e Dexter non potrebbero essere più diversi, non hanno niente in comune, se non la fame di vita, il desiderio di sapere cosa ne sarà di loro. Appena saranno costretti a salutarsi, col sopraggiungere dell'aurora, verranno ufficialmente catapultati nel mondo degli adulti, ognuno andrà per la sua strada.
Per vent'anni Emma e Dexter si chiameranno nel loro "one day" il 15 luglio, le lancette dell'orologio si arrestano, così avranno il tempo di aggiornarsi sulle rispettive vite, riuscendosi a raccontare un anno in pochi istanti. David Nicholls capitolo dopo capitolo ci conduce, con la sua prosa genuina ed emozionante, nel "loro giorno", facendo sentire il lettore un terzo incomodo che origlia alla porta, un ladro di segreti e confessioni altrui. Pur non avendo preso parte a molti episodi delle loro vite, sarà come esserci stati, non avremo mai l'impressione di esserci persi qualcosa.
L'autore con grande maestria crea due personaggi autentici, veri, che più volte ci troviamo ad amare e detestare, ma che inevitabilmente restano nel cuore del lettore (ho letto il romanzo diversi anni fa e loro sono ancora qui). Nicholls dà prova delle sue abilità di scrittore passando con facilità da un registro ironico ad uno drammatico, riesce a farci sorridere, palpitare il cuore e disperare. Unica pecca il ritmo lento, ma non poteva essere altrimenti visto che l'autore ci narra vent'anni di vita.
Questo è un romanzo autentico, da vivere ed assaporare pagina dopo pagina. In questo libro sono narrate le vite di quelli che in principio sono due ragazzi pronti a realizzare tutti i loro progetti, giovani che inevitabilmente ritroviamo adulti: un uomo ed una donna alle prese con le gioie ed i dolori, i sorrisi e le lacrime che caratterizzano le nostre esistenze.
15 luglio 2006. Il finale lascia senza parole, è difficile leggere gli ultimi capitoli, si è consapevoli di essere giunti alla conclusione di un viaggio straordinario, memorabile

FILM. La trasposizione cinematografica che vede dietro la macchina da presa Lone Scherfig e nei panni dei protagonisti Anna Hathaway e Jim Sturges, mi ha pienamente convinto. Il romanzo, ovviamente, è inarrivabile, ma trovo che gli sceneggiatori abbiano fatto un ottimo lavoro, riuscendo a condensare vent'anni di vita in un'ora e mezza di pellicola, un'ardua sfida ampiamente superata (cosa non successa con il film di "Love, Rosie" di Cecelia Ahern). Più che convincente il modo in cui hanno curato l'aspetto dei protagonisti, Dexter lo conosciamo bello e sicuro di sé, Emma goffa e sorridente, sono due creature in divenire, che scena dopo scena diventano adulti, notiamo i primi capelli bianchi e le prime rughe comparire sui loro volti. Vediamo il loro amore sbocciare nel lontano 1988, cresce e resistere negli anni, malgrado non si concedano mai un'occasione; si inseguono senza farlo consapevolmente, si amano perdutamente pur vivendo avventure di una notte, o relazioni infelici. La loro è una storia unica, sofferta e meravigliosa, i due attori principali hanno raccontato in modo straordinario quest'amore fatto di lacrime e batticuore. 
La Hathaway, attrice dall'indiscusso talento, ha solo confermato la sua straordinaria bravura; Sturges mi ha letteralmente conquistata, perfetto; hanno fatto propri i personaggi di carta ed inchiostro che abbiamo tanto amato. Ai miei occhi questa è una della trasposizioni cinematografiche, ispirate ad un romanzo, tra le più uscite di sempre.
Libro e film consigliati.


sabato 24 ottobre 2015

Recensioni flash e tante curiosità sui film: Minions - Inside Out - Hotel Transylvania 2

Buongiorno Whispers, scusate la scarsa presenza ma sono totalmente immersa nei preparativi per il viaggio, tra poco più di due settimane sarò nella mia amata Irlanda
Ieri servendomi dei miei poveri mezzi ho girato un video, in cui realizzo recensioni flash degli ultimi film d'animazione che ho visto: Minions, Inside Out ed Hotel Transylvania 2.
Ero convinta che sarei rimasta incantata dal film Disney-Pixar Inside Out, che con mia grande sorpresa mi ha lasciato con l'amaro in bocca, al contrario la pellicola sulla famiglia del conte Drac mi ha veramente stupita
Fatemi sapere se avete visto questi tre film d'animazione ed il vostro parere.
Nel video troverete anche molte curiosità sulle prime due piccole, vi lascio con un assaggino: sapevate che all'inizio i Minions dovevano essere simili a dei Troll o che hanno tutti lo stesso doppiatore? Sapevate che Gioia nei piani originali doveva essere l'antagonista della storia? 
Ok meglio che mi fermi qua. Spero possiate apprezzare questo video ed aspetto i vostri pareri, se vi fa piacere iscrivetevi al canale.



mercoledì 18 marzo 2015

Bottino di recensioni flash: Unbroken - Jupiter - Selma

Buona sera Whispers, avevo accennato nel precedente post di avere mille recensioni arretrate, inizio a recuperare con un tris di film visti già da diverse settimane. Quelle che troverete di seguito sono tre recensioni flash: ce n'è per tutti i gusti. Se avete visto una di queste pellicole fatemi sapere il vostro parere, ultimamente ho scritto spesso e per fortuna pareri positivi mentre questa volta ci sono diversi pareri negativi.


Unbroken: un incredibile storia vera
Un dramma epico che racconta l'incredibile storia dell'atleta olimpionico ed eroe di guerra, Louis "Louie" Zamperini, che insieme ad altri due membri dell'equipaggio, è riuscito a sopravvivere su una zattera per 47 giorni, in seguito ad un disastroso incidente aereo durante la Seconda Guerra Mondiale, per poi essere catturato dalla Marina giapponese e spedito in un campo di prigionia.


Recensione
Il Cinema è come un'anziano e saggio cantastorie che spesso ci racconta vite di uomini realmente esistiti, che meritano di essere conosciute, anzi devono essere conosciute. L'ultimo di questi uomini nel quale mi sono imbattuta sul grande schermo è Louis Zamperini. La sua storia ha conquistato Angelina Jolie che ha deciso di farla divenire un film.
Louis Zamperini è prima di tutto un italiano, un immigrato in terra straniera, ha salutato il tricolore per abbracciare la bandiera a stelle e strisce, è stato campione olimpionico, soldato e poi prigioniero di guerra. Insieme ad alcuni suoi commilitoni è sopravvissuto per più di un mese su un gommone disperso nell'oceano, dopo che il loro aereo era precipitato. In una situazione tanto critica mi è sembrato non vacillare mai, anche una volta trovato e catturato dai soldati giapponesi ho avuto l'impressione che fosse disumano, troppa tenacia, troppa resistenza racchiusa in un unico uomo. Ogni tanto anche lui ha avuto momenti di cedimento, eppure tornava subito in sé, il titolo racchiude perfettamente l'essenza del personaggio che la Jolie ed i suoi sceneggiatori hanno voluto ritrarre "Unbroken" (invicibile), eppure credo che avrebbero dovuto mettere più in luce le sue fragilità, quelle che sono certa il vero Louis ha avuto. Le mie parole possono trarre in inganno, perciò è meglio che dica che questo personaggio mi ha toccato il cuore.
Interessante il mondo in cui hanno sviluppato l'ossessione che il comandante del campo di concentramento nutriva nei confronti di Louis, 
Una cosa che ho apprezzato tantissimo è stato il montaggio, la prima parte si gioca su due linee temporali: passato e presente, attraverso i flash-back conosciamo la vita del protagonista, che nei momenti peggiori sembrava ancorarsi alla vita, alla speranza raccontando a sé stesso ed ai suoi compagni, la ricetta e la pratica con cui sua madre realizzava gli gnocchi. Quest'idea è stata geniale.
Ha tratti il film può apparire lento, eppure l'arrestarsi del tempo della narrazione, è funzionale alla storia, se lo avete visto comprenderete il mio pensiero.
Io promuovo la Jolie regista che deve ancora consolidare un proprio stile ma che si trova sulla buona strada, e non posso non menzionare Jack O'Connell, attore protagonista molto talentuoso.


Jupiter: il destino dell'universo
Dalle strade di Chicago alle galassie lontane e vertiginose dello spazio, Jupiter Il Destino dell'Universo narra la storia di Jupiter Jones (Mila Kunis), che, nata sotto una buona stella, mostra segni d'esser predestinata a grandi cose. Una volta cresciuta, Jupiter continua ad avere grandi sogni, ma si sveglia in un'amara realtà fatta di un lavoro di pulizia di case altrui, ed una vita difficile. Solo quando Caine (Channing Tatum), un cacciatore ed ex-militare geneticamente modificato, arriva sulla Terra per rintracciarla, Jupiter comincia ad intravedere il destino che le è stato prospettato: possiede infatti la firma genetica che la contrassegna come prossima, in linea di successione, di una straordinaria eredità che potrebbe alterare l'equilibrio dell'intero cosmo.
Trailer

Recensione
Jupiter è una pellicola ha metà tra un romanzo di fantascienza ed un videogioco.
Dopo la visione del trailer speravo di gustarmi un film diverso da quello che poi ho visto.
In questa pellicola ritroviamo tutti i cliché di una storia in cui "l'eletta" deve salvare il mondo: all'inizio ignora la sua vera identità, si innamora del bello e dannato lupo/uomo da laboratorio, che diviene il suo angelo custode, poi.. (l'elenco è infinito). Una volta scoperta la verità la protagonista passa velocemente da uno stato di paura ed incredulità, alla presa di coscienza del proprio destino di salvatrice, ok che i tempi cinematografici sono brevi, ma il cambio nel personaggio è piuttosto repentino. 
Inizialmente sembra che venga messa molta carne al fuoco, sembra di trovarsi dinanzi ad una matassa ingarbugliata che a tratti incuriosisce lo spettatore, ma ecco che già dopo metà pellicola quella che poteva essere una trama con un minimo di potenziale ha risvolti assolutamente banali. Avrebbero potuto fare di meglio, avrebbero potuto lavorare su colpi di scena, ed invece non hanno osato affatto.
Le interpretazioni di Mila Kunis e Channing Tatum, sono convincenti peccato che siano penalizzati da personaggi che avrebbero potuto essere costruiti meglio, specialmente quello maschile, un'idea poteva essere quella di mostrare con flash-back il suo passato, di lavorare sul suo tormento, che risulta essere solo un contorno nelle vicende dell'eroina.
Eddie Redmayne riesce a dare spessore all'antagonista grazie alla sua voce roca ed ad uno sguardo malato, sintomo di una psicologia disturbata, eppure anche questo personaggio sembra non esplodere mai.
Quando mi trovo dinanzi a pellicole con parecchie lacune dal punto di vista della sceneggiatura, mi piace fantasticare sulle modifiche che vi apporterei: ah quante cose avrei cambiato, specialmente il finale.
Di questo film mi sento di salvare assolutamente gli effetti speciali: sbalorditivi e sorprendenti.

mercoledì 26 novembre 2014

Recensione di "Interstellar"

A cinema con Memole e Balù
Buonasera bella gente, oggi mi ero ripromessa che avrei studiato ed invece.. Di questi tempi è dura preparare gli esami, tutta colpa delle vetrine addobbate per Natale che sono magnetiche ed irresistibili. Quest'oggi ho fatto due piccoli acquisti per la stanza, chissà che non faccia un video haul con ciò che ho comprato nell'ultimo periodo (fatemi sapere se vi interessa). Ho anche scoperto un negozietto di oggetti per la casa a dir poco meraviglioso. Ok stop, parliamo del reale argomento del post.
Finalmente, anche se con immenso ritardo e me ne scuso, ho girato la recensione di "Interstellar" l'ultimo film di Christopher Nolan che ha diviso la critica ed il pubblico. Si potrebbe parlare per ore di questa pellicola, che io ritengo imperdibile. Devo trovare un modo per migliorare l'audio. Fatemi sapere se avete visto "Interstellar" e cose ne pensate, ed inoltre ditemi anche se non siete corsi al cinema a vederlo.
Io con questo film sono arrivata ad una conclusione, che dico anche nel video, Nolan desidera uno spettatore attivo, partecipe del processo creativo che caratterizza la realizzazione di ogni pellicola (premete play per capire ciò che intendo).
Vedendo film ambientati nello spazio una domanda mi sorge spontanea "come si può diventare astronauta?" Penso che per svolgere questo mestiere, come tanti altri, ci voglia una bella dose di coraggio e di incoscienza forse? Io li ammiro tanto. Ne approfitto per dimostrare la mia ammirazione nei riguardi della prima astronauta italiana andata nello spazio: Samantha Cristoforetti.
Come ogni mio post, concludo augurandomi di avervi tenuto compagnia, oramai ci sto prendendo proprio gusto a realizzare video.
Un bacione!

domenica 23 novembre 2014

Recensione ibrida "Scrivimi Ancora" libro e film

BUR Rizzoli  9.90  pag 429
Buona domenica pomeriggio gente, qui splende un bel sole, dopo il tramonto penso che scenderò a guardare le "Luci d'artista" della mia città.
La settimana appena trascorsa è stata la più brutta della mia vita ma so che lui è sempre con me. Ho troppo bisogno di tornare operativa dopo questo breve balckout, tempo fa avevo girato un recensione ibrida di "Scrivimi ancora" di Cecelia Ahern e la sua trasposizione cinematografia diretta da Christian Ditter (trailer).
La pellicola è stata presentata in anteprima allo scorso  "Festival internazionale del film di Roma" e sul red carpet hanno sfilato i due protagonisti Sam Claflin e Lily Collins, lui l'ho conosciuto con il ruolo del prete nell'ultimo pirati dei caraibi (e da quel momento che lo adoro) mentre lei con Shadowhunters, due giovani attori molto ma molto promettenti. Lasciatemi dire che l'abito, firmato Elie Saab, che Lily ha sfoggiato nella città eterna è meraviglioso.
Il libro della Ahern, autrice del celebre "P.S. I love you", l'ho amato è stata una vera sorpresa, nelle sue pagine i personaggi mettono a nudo le loro anime, i loro segreti. E' sensazionale trovare queste piccole perle ad un prezzo così strepitoso. In questo romanzo troverete la vita vera (guardando il video capirete il perchè). Il film è piacevole in alcuni punti addirittura divertente, e questo l'ho apprezzato, si è conquistati dall'alchimia che unisce i protagonisti, ma non è molto fedele.
Io vi lascio con il video, come al solito fatemi sapere se avete letto il libro, visto il film o se questo testo è nella vostra wish-list.
Io vi saluto e vi mando un caloroso abbraccio, come sempre mi auguro di avervi tenuto un po' di compagnia.

mercoledì 12 novembre 2014

Recensione " I guardiani della galassia "

Da Everwood all'essere il protagonista dell'ultimo film Marvel.
Chris Pratt
Buongiorno gente, qui fa ancora piuttosto caldo (siamo o no a Novembre)? In compenso si inizia già a respirare l'aria Natalizia, ho iniziato a fare i primi acquisti per decorare la mia stanza ed ho in mente una bella rubrica a tema per il mio blog, domani ne saprete di più.
Oggi ho per voi la recensione dell'ultimo film Marvel uscito nei cinema: "I guardiani della galassia". Con questa nuova pellicola gli Studios hanno cambiato rotta stemperando le classiche atmosfere dei loro film, così cariche di tensione e pathos, con l'umorismo di questo nuovo team di supereroi. Nel video spiego tutto più chiaramente, naturalmente senza fare spoiler. Fatemi sapere se avete visto questo film, e se siete fan della Marvel ed amate, come la sottoscritta, i film che hanno come protagonisti gli eroi.
Un bacioooo :D


mercoledì 5 novembre 2014

Recensione ibrida: The maze runner - Libro e Film

LIBRO Editore: Fanucci  Pag:419  Costo:14,90
Buon pomeriggio gente, anche Novembre è oramai arrivato e tra un paio di giorni qui accenderanno le "Luci d'artista", tra poco si inizierà a respirare l'aria natalizia, non vedo l'ora.
Voglio proporvi un delle mie recensioni ibride, in cui vi parlo di un libro e della sua trasposizione cinematografica, i riflettori quest'oggi li punteremo sul primo volume della saga di James Dashner: "The Maze Runner".
Il libro nei primi capitoli appare un po' lento ma poi l'adrenalina e la claustrofobia prendono il sopravvento, ed il ritmo si fa incalzante. Il film ha differenze rispetto al libro, alcune mi sono piaciute altre men. Vi lascio alla videorecensione ed aspetto i vostri commenti.


giovedì 24 aprile 2014

Recensioni lampo: Noah - Storia di una ladra di libri

Buonasera a tutti, ogni tanto divento Houdinì e sparisco per un po' di tempo ma poi ecco che questo luogo incantato-e-virtuale mi manca tanto.
Durante la mia assenza non ho perso l'abitudine di fare le mie consuete recensioni lampo, ogni volta che torno dal cinema su facebook esprimo a caldo la mia opinione sul film appena visto.
Ecco che torna la vostra "critica cinematografica da strapazzo".
Mi raccomando aspetto il vostro parere!! ;)


Noah

Scheda film
Recensione lampo
"Noah" é il classico film che viene annunciato come grande kolossal, ma alla fine lascia lo spettatore con l'amaro in bocca.
il regista non ha voluto raccontare un evento biblico per filo e per segno, ma ha preso tale episodio come spunto e vi ha ricamato sopra, in alcuni momenti anche in modo eccessivo.
la sua idea non é nemmeno pessima, poiché é giusto fare alcune modifiche alla storia come noi la conosciamo, altrimenti raccontare semplicemente del diluvio risulterebbe noioso.
la cosa che fa storcere il naso é come l'idea é stata sviluppata, sembra di vedere un film con molti rimandi al genere fantasy, ciò stona con il contesto.
Matusalemme, interpretato dal grande Anthony Hopkins, é a metà tra l'Obi Wan Kenobi, versione eremita della vecchia trilogia, e Silente.
I vegliardi, gli angeli caduti, sembrano i Gormiti, per rendere il tutto più credibile gli avrei dato aspetto umano.
In alcuni punti il montaggio mi ha ricordato troppo un documentario.
Nota più che positiva: gli Effetti speciali, veramente straordinari, l'arca é maestosa ed imponente proprio come uno la immagina.
Mi é piaciuta la caratterizzazione dei personaggi, per niente anonimi.
Russel é la punta di diamante del film, ogni sua interpretazione risulta impeccabile (non mi é piaciuto però un episodio che ha visto protagonista il suo personaggio nel finale, ho trovato la scena priva di senso).
Lo scorrere del tempo su Noé é ben marcato, mentre la moglie sembra rimanere eternamente giovane.
Il cast mi é piaciuto tanto, ma la pellicola mi ha delusa.


Storia di una ladra di libri

sabato 22 febbraio 2014

[Recensione Lampo] film: "Saving Mr Banks"

Buon pomeriggio miei cari, come vanno le cose? Io la prossima settimana riprendo l'università e finalmente inizierò a studiare cinema, sono emozionatissima.
Ieri sono andata al cinema a vedere un film che attendevo da un po' di tempo: "Saving Mr Baks" di John Lee Hancock, di seguito oltre alla scheda della pellicola vi è una mia recensione lampo, le impressioni scritte ieri a caldo dopo essere tornata dal cinema.

"Saving Mr Banks"

Regia: John Lee Hancock
Sceneggiatura: Kelly Marcel
Attori: Tom Hanks, Emma Thompson, Colin Farrell, Paul Giamatti, Jason Schwartzman, Ruth Wilson, Rachel Griffiths, B.J. Novak, Bradley Whitford, Kathy Baker, Victoria Summer, Dendrie Taylor, Ronan Vibert
Fotografia: John Schwartzman
Montaggio: Mark Livolsi
Musiche: Thomas Newman
Produzione: Ruby Films, Essential Media & Entertainment, BBC Films, Hopscotch Features, Walt Disney Pictures
Distribuzione: Walt Disney Studios Motion Pictures Italia
Durata: 125 Min

Trama
Nel 1961 la scrittrice Pamela Lyndon Travers viaggia da Londra ad Hollywood per incontrare Walt Disney e discutere del desiderio di realizzare una trasposizione cinematografica di Mary Poppins. Disney si ritrova di fronte ad una sessantenne che, con le idee ben chiare sugli intenti commerciali del progetto, non è disposta ad accettare alcun tipo di compromesso. Durante il suo soggiorno in California, la Travers comincia a riflettere sull’infanzia vissuta in Australia, fonte d'ispirazione per la stesura del ruo romanzo. Pur riluttante a concedere i diritti a Disney, P. L. realizza presto che il produttore ha i suoi buoni motivi personali per voler realizzare questo film.



Recensione Lampo

"Saving Mr Banks" é un film che avrebbe dovuto avere un paio di candidature per gli Oscar. Una nomination l' avrebbe meritata Emma Thompson che in modo magistrale riesce ad interpretare la scontrosa e testarda autrice di Mary Poppins la signora Travels , la seconda Colin Farell incredibile nel ruolo del padre della protagonista, lui è la vera sorpresa del film.

mercoledì 19 ottobre 2011

Recensione: ''The Eagle''

Uscita cinema: 16/09/2011
Regia: Kevin Macdonald
Sceneggiatura: Jeremy Brock
Protagonisti: Channing Tatum e Jamie Bell
Paese: Gran Bretagna 2011
Genere: Drammatico, Storico, Avventura
Fotografia: Anthony Dod Mantle
Montaggio: Justine Wright
Musiche: Atli Örvarsson

Trama
Nel 140 dC, vent'anni dopo l'inspiegabile scomparsa dell'intera Nona Legione nei monti della Scozia, il giovane centurione Marcus Aquila giunge da Roma per risolvere il mistero e risollevare la reputazione del padre, comandante della Legione. Accompagnato solo dallo schiavo britannico Esca, Marcus varca il Vallo di Adriano e si reca in Caledonia per confrontarsi con le tribù selvagge del luogo, far pace con la memoria del padre e recuperare l'emblema dorato della legione, l'Aquila della Nona.



Parere Personale
no spoiler