Buon pomeriggio Whisperiani (o preferite Whispers?!), un altro esame è andato e mi sono concessa un paio di giorni di relax. Sono qui per recensirvi il primo film che ho visto in questo 2015, dal punto di vista cinematografico l'anno non poteva incominciare meglio, tutto merito di una grande pellicola diretta da Tyldum:
"The imitation Game"
Durante l'inverno del 1952, le autorità britanniche entrarono nella casa del matematico, criptoanalista ed eroe di guerra Alan Turing per indagare su una segnalazione di furto con scasso. Finirono invece per arrestare lo stesso Turing con l'accusa di "atti osceni", incriminazione che lo avrebbe portato alla devastante condanna per il reato di omosessualità. Le autorità non sapevano che stavano arrestando il pioniere della moderna informatica. Noto leader di un gruppo eterogeneo di studiosi, linguisti, campioni di scacchi e agenti dei servizi segreti, ha avuto il merito di aver decifrato i codici indecifrabili della macchina tedesca Enigma durante la II Guerra Mondiale.
Recensione (4 1/2 / 5)
Una storia da raccontare. Un uomo da ricordare.
Quella di Alan Turing è stata una delle menti più brillanti di sempre, un uomo che non ha avuto i riconoscimenti che gli spettavano, e' stato sui giornali poiché omosessuale e non perché ha salvato milioni di vite. E' stato costretto a subire umiliazioni ed ingiustizie, quando avrebbe dovuto ricevere solo gratitudine.
Questo film ha il grande merito di farci conoscere la vita di un grande genio vittima del suo tempo, di un eroe che ha vissuto nell'ombra. Per motivi di segretezza, finita la guerra, non ha potuto dire nulla riguardo la grande pagina di storia che aveva appena scritto.
Ho apprezzato il modo in cui hanno costruito la storia, riuscendo con abile maestria ad intrecciare tre linee temporali . Il film ha iniziato durante il secondo dopo guerra, quando la polizia indaga sulla misteriosa figura del matematico Alana Turing, attraverso molti flashback impariamo a conoscere l'adolescenza di un ragazzo abbandonato in un collegio e ci viene svelato il grande mistero non riportato dai manuali di storia: quest'uomo ha decifrato "Enigma", la macchina nazista che i tedeschi utilizzavano per mandarsi messaggi in codice.
In questa pellicola troviamo un Benedict Cumberbatch nella sua forma migliore, nei suoi occhi dal taglio così particolare di un azzurro che si tinge di grigio sembrano inseguirsi i fantasmi del passato di Turing, riesce a catturare perfettamente l'essenza dell'uomo e del grande genio.
In questa pellicola troviamo un Benedict Cumberbatch nella sua forma migliore, nei suoi occhi dal taglio così particolare di un azzurro che si tinge di grigio sembrano inseguirsi i fantasmi del passato di Turing, riesce a catturare perfettamente l'essenza dell'uomo e del grande genio.
Nel cast vi è l'incantevole Keira Knightley, che come Benedict questo pomeriggio ha ricevuto la nomination per gli imminenti oscar, lei interpreta l'unica donna del team che affianca Turing ed è anche la sola che cerca di liberare Alan dalla morsa della sua solitudine.
Come decifrare una macchina se non realizzandone un'altra, in grado di riuscire dove molti uomini hanno fallito, il suo nome è "Christopher", dietro ai suoi circuiti, ingranaggi, fili, Turing tenta di riportare a lui "qualcuno" che gli era stato strappato via tanti anni prima. La sua macchina inizialmente sembra inutile, si tenta più e più volte di farla funzionare,






1.jpg)
1.jpg)



