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domenica 20 marzo 2016

I papà letterari che mi sono entrati nel cuore. Auguri babbo!

Io ed il mio amato papà
Buona domenica Whispers, scusate se sono svanita nel nulla ma tra l'influenza, il compleanno e la quotidianità non ho avuto molto tempo libero. Questa mattina, con un giorno di ritardo, voglio festeggiare con voi tutti i meravigliosi papà del mondo, in primis il mio che è la mia roccia ed il mio eroe. Ho selezionato per voi alcuni papà dei romanzi che ho letto, voi quali padri letterari conoscete? Mi spiace però che nella maggior parte dei libri che ho la figura del papà è messa spesso in secondo piano. Non è un post in alcun modo programmato, l'ho scritto di getto, senz'altro avrò dimenticato qualche personaggio. Dopo questa premessa iniziamo subito.

Padri - Mariti - Migliori amici
In questa prima categoria voglio parlarvi di due personaggi che amo molto: Alexander "Shura" Barrington (Il cavaliere d'inverno di Paulinna Simons) e Henry De Tamble (La moglie dell'uomo che viaggiava nel tempo di Audrey Niffenegger). Entrambi per via delle loro storie sono stati, inizialmente, un amico, un padre ed un fratello per le compagne della loro vita (chi ha letto i romanzi sa a cosa mi riferisco). In un secondo momento hanno avuto figli propri che hanno amato incondizionatamente.

Padri dai capelli argentati e col cuore d'oro
Questa volta vi parlo di due papà in là con gli anni, due arzilli vecchietti a cui mi sono molto affezionata (perdonatemi ma di entrambi mi sfugge il nome): il padre di Joyce (Grazie dei ricordi di Cecilia Ahern) e quello di Sylvia (Il canto del deserto di Adele Vieri Castellano). Il primo è un uomo un po' smemorato, ironico e pieno di vita; il secondo è il padre di una donna nel 1871 che consente a sua figlia di vivere come desidera, senza imporle le regole vigenti nella società del tempo.

Padri adottivi
Spesso sono dei genitori adottivi a crescere i ragazzi, li accolgono nella propria casa e li amano come se fossero figli loro, poiché è quello che divengono. I padri di questo gruppo sono: Carlisle Cullen (Eclipse di Stephenie Meyer) e Luke Garroway (Shadowhunters di Cassandra Clare). Li conoscerete senz'altro entrambi, quanti tra voi non hanno letto queste saghe li avranno incontrati al cinema o in tv. Il Dottor Cullen è uno dei padri del mondo letterario a cui mi sono più affezionata mentre Luke è il patrigno di Clary, un vero leader, ed un uomo dal cuore tenero. 

Padri con legami di sangue ed inchiostro
I due papà di questa categoria non hanno niente in comune, sono completamente diversi, eppure ci tenevo a nominare anche loro. I due padri sono Charlie Swan (Twilight di Stephanie Meyer), che ha dovuto sopportare veramente tanto vista la storia della figlia, e l'altro è Lewis Carroll (Alice from Wonderland di Alessia Coppola). Il grande autore inglese ha partorito con la propria immaginazione personaggi straordinari, un padre che si è preso cura delle proprie creature, e che ha lasciato un vuoto nei loro cuori quando se n'è andato. 

ps: solo ora mi sono ricordata di uno dei papà letterari più amati e più celebri al mondo Arthur Weasley.